11 Nov 2011
Medaglietta - MARIA POPULI PROTEGE NOS

Vorrei raccontare la storia di due medagliette devozionali di fine Ottocento. Di per se non sono belle e non sono neppure tenute bene per l'usura della permanenza nei campi e l'acidità delle terre trattate con i fertilizzanti. Risultano appena leggibili e molto consumate. Con una lente si possono leggere le scritte che riportano:

Lato A: MARIA POPULI PROTEGE NOS

Lato B: POPULUS APUANUS II CENTENARIO VOTO SOLUTO

Presenta una raffigurazione di una Madonna, sormontata da un portale e una data in caratteri romani (1887) Ho mandato le foto al mio amico Gino Monacchia che è uno storico appassionato di storia di Succisa e di tutto l'Appennino. Grazie a lui si è riusciti a dare un senso sia alla rappresentazione, sia alle parole scritte che alla data. Di seguito riporto le sue parole:

"Le medagliette riguardano, quasi certamente, la celebrazione di un importante anniversario: l'apertura ufficiale della chiesa, poi Concattedrale e di seguito Cattedrale, di S. Maria Assunta di Pontremoli in cui si venera la Madonna del Popolo che ricorre il 4 luglio. Tale Chiesa fu voluta per decreto dal Consiglio Generale di Pontremoli che aveva fatto il voto di erigerla se fosse finita la peste, di manzoniana memoria, come in effetti avvenne. Era il luglio del 1630. La prima pietra fu posta nel 1636; nel 1687 poteva essere considerata ufficialmente aperta, ma soltanto nel 1723 venne consacrata. Il 4 luglio 1787, allorché fu istituita la Diocesi di Pontremoli, fortemente voluta da Pietro Leopoldo, Granduca di Toscana, divenne Cattedrale. La data che le medagliette riportano fa dunque riferimento a queste date e la dicitura ricorda il 'voto sciolto'. "

Il testo colorato riporta il significato delle scritte delle medagliette, rispetto alla spiegazione di Monacchia