10 Jan 2014

In questa pagina ho voluto dare un piccolo spazio di presentazione a chi mi ha aiutato in un modo o nell'altro. C'è chi mi ha concesso la pubblicazione di alcuni suoi scritti (specificati nei singoli articoli), c'è chi mi ha aiutato a conoscere luoghi, c'è chi più semplicemente ha provveduto a correggere quel che ho scritto.....

Gino Cabano


Sono nato il 10/01/ 1951 sotto il segno del Capricorno, a Serra, uno tra i borghi più belli del Comune di Lerici. Ora vivo alla Rocchetta, in una casa tra le querce da dove si vedono le Apuane e solo il vento mi porta l’odore del mare. Sono sposato, ho due figlie, sono il nonno e attendo di ridiventarlo . Alcuni dicono di me che sono un “conoscitore del territorio in tutti i suoi risvolti”; in parte è vero, perché sono un nativo del luogo e perché per 31 anni ha prestato servizio come sovrintendente nella Polizia Municipale di Lerici. Mi piace dire che passeggiando osservo quello che vedo e cerco di assorbirne l’essenza. Tra le mie passioni la musica, la storia, l’archeologia, l’etnografia, il linguaggio della mia terra. Ho altri molteplici interessi non attinenti all’argomento- Sono attratto dalle ipotesi, anche le più fantastiche ma prediligo la realtà delle cose, anche la più semplice. Quando è possibile ricerco sempre le fonti. Sintetico, concreto, semplice e estroverso, non ho pregiudizi e, compatibilmente con il fattibile sono un praticante della regola del “sano egoismo”. Credo che, se ci riesci, sia indispensabile afferrare l’inafferrabile. In altri tempi sono stato tra coloro che hanno collaborato e portato a termine il Progetto “Vedere Lerici”. ( Comune di Lerici , Biblioteca A Doria, Associazioni Culturali Locali) Ho collaborato con Il comune di Arcola e di Ameglia con filmati, conferenze, e proiezioni e sono stato un socio dell’”Accademia Cappellini”. Da sempre ho collaborato con la scuola , in aula e sul territorio. Ho pubblicato:

  • “I cavanei del monte Caprione” Associazione di Pubblica Assistenza Lerici Tipografia Losi Lerici 1985
  • “ Tra lecci e salmastro, una terra: Lerici. Viaggio nella cultura dei suoi sapori e dei suoi odori” Gino Cabano - Gabriella Molli – Zappa Editore, Sarzana 1986 “ I contratti di Portesone” Gino Cabano Associazione di Pubblica Assistenza Lerici Tipografia Losi Lerici 1988
  • “ I contratti di Portesone” (Ristampa) Gino Cabano Parco di Montermacello Tipografia Losi Lerici 1989
  • Ho collaborato a “Le piccole guide – Lerici, Tellaro SanTerenzo e Portovenere” Gino Cabano, Pierluigi Ghiggini, Gabriella Molli, Stefania Valettini - Editore Città del Mondo di M.B. Stilografica Massa 1995
  • “La Polizia Municipale di Lerici attraverso gli anni” Gino Cabano, Dorella Musetti -Comune di Lerici -Tipografia Mattei Marina di Carrara 1997
  • “Ottanta pagine di ricette dedicate alla vecchia cucina di Lerici.” Gino Cabano , Gabriella Molli - Contatto Edizioni, Lerici 2007
  • “Le erbe del Caprione, quattro passi tra ricordi,storie, profumi e sapori” Gino Cabano - Milanna Edizioni, Lerici 2007 Ho pubblicato nel 2010 “Dalla brace alla Padella” Gino Cabano - Milanna Edizioni. Ho pubblicato nel 2011 “Barbazzano e dintorni, le terre ritrovate” Società di Mutuo Soccorso Tellaro – Festival dei Borghi più belli in Liguria. Milanna Edizioni Nel 1986/87 ho collaborato con Gabella Molli a trasmissioni radiofoniche con Radioattiva (MS)

Con piacere, collaboro a “Auser notizie”, “Lerici In.”, “Ameglia Informa”. Collaboro volentieri con chi me lo chiede, scuole, associazioni, categorie, privati. E’ quasi tutto..

Gino Monacchia

Gino Monacchia, (Pontremoli, 15/09/1948) è un autore storico e letterario. Attualmente risiede nel paese d’origine: Succisa. Ha frequentato nel capoluogo cittadino le scuole medie e superiori che, dati i tempi, raggiungeva prima a piedi e in bicicletta, poi in corriera. Si è diplomato nell’ Istituto Magistrale “Alessandro Malaspina”, grande navigatore lunigianese.Trasferitosi a Roma al seguito delle sorelle maggiori e di altri emigrati della sua terra, si è laureato con lode nel 1972 in Materie Letterarie all’ Università ”“La Sapienza” con una tesi su Vincenzo Riccardi di Lantosca (relatore Giorgio Petrocchi, correlatore Eugenio Ragni). La sua vita, segnata anche da eventi dolorosi che hanno inciso profondamente sulle sue concezioni esistenziali e artistiche, si ramifica in tante attività che lo hanno impegnato e che ancora lo impegnano.
Dall’ anno scolastico 1969-70 ha esercitato la professione di insegnante nella Scuola Primaria (è stato membro del gruppo di sperimentazione del “Tempo Pieno” a Roma) e negli Istituti Superiori ( docente di Italiano e Storia) della sua “amata terra di Lunigiana” fino a qualche anno fa. E’ stato anche direttore di sede dell’ Istituto Professionale per i Servizi Commerciali e Turistici “Einaudi – Belmesseri” di Villafranca in Lunigiana.
Ha esordito come poeta nel 1973 aggiudicandosi l’argento nel concorso nazionale ALMA ROMA di poesia, sezione giovani, con il componimento “Adesso i giovani vanno in città”. Ha curato la notizia biografica su Vincenzo Riccardi di Lantosca in “Pape Satan Aleppe – controritratto in versi di Niccolò Tommaseo – prefazione di Franco Fortini – introduzione note e commento di Carlo Fini, Guaraldi 1974. Spunti di narrativa giovanile aventi come titolo “L’ abbaglio” fanno parte de’ “Il volo sbilenco (Racconti di Gì)”.
Pur con la notevole profusione di energie spese nell’impegno sociale si è costantemente occupato di ricerche storico-etniche territoriali e ha assecondato la penna anche in opere creative a lui congeniali, quali la poesia e la narrativa, ma anche la pittura.
Per sua naturale ritrosia, soltanto di recente si è deciso a pubblicare alcune opere che hanno ottenuto successo di pubblico e di critica.

  • Succisa. Notizie utili per la storia. 2009. G.D. Sarzana
  • Il Passo della Cisa e la sua strada (Incontro con la storia). 2010. G.D. Sarzana
    (2° Premio Speciale Giulivo Ricci (per opere a carattere storico) - Premio internazionale di poesia e narrativa “VAL di MAGRA – ROBERTO MICHELONI” 2011)
  • Succisa fra cronaca e storia. Diario di un secolo … e più. 2007. Litotip Mori, Aulla
  • Mistero sull’Appennino. 2008. Artigianelli, Pontremoli
  • Il volo sbilenco. 2008. G.D. grafiche digitali Sarzana
    (Premio della Critica - Premio internazionale di poesia e narrativa “CINQUE TERRE – SIRIO GUERRIERI” 2010)
  • L’Altra faccia (Racconti e … non racconti d’Appennino). 2012. G.D. Sarzana
  • La via del sole (Raccolta di poesie). 2009. G.D. Sarzana
    (Premio Speciale della Critica - Premio internazionale di poesia e narrativa “VAL di VARA – ALESSANDRA MARZIALE” 2010)

Maria Luisa Pedrazzi

Maria Luisa Pedrazzi è maestra alla scuola primaria di Fiumaretta. Ringrazio lei ed i suoi alunni per l'articolo sulla necropoli di Ameglia, per la correzione di parte degli articoli e le segnalazione di errori che ha trovato qua e là leggendo gli articoli.