12 Nov 2011
il Re di Sardegna Vittorio Emanuele II

A volte, cose apparentemente inutili, raccontano storie di vita passata. E' il caso di questa medaglia patriottica, trovata in un bosco nel pontremolese. E' in rame e presenta il classico appiccagnolo frontale, tipico delle medaglie di epoche piuttosto recenti e di quelle attuali. Non so se era portata come spilla, come collana o in altro modo. Presenta la raffigurazione di due regnanti: il Re di Sardegna Vittorio Emanuele II e  l'imperatore di Francia, Napoleone III.

E' una medaglietta patriottica della seconda metà dell' Ottocento, che ricorda eventi fondamentali per la stessa unità d'Italia: gli Accordi di Plombières e la successiva alleanza sardo-francese..... siamo nel 1858...... e da lì a poco scoppierà la la guerra franco-piemontese contro l'impero austriaco del 1859 (26 aprile 1859 - 12 luglio 1859) la sua conclusione permise il ricongiungimento della Lombardia al Regno di Sardegna e pose le basi per la costituzione del Regno d'Italia. Doveva essere una medaglia portata da un cittadino molto patriottico, caratteristica piuttosto rara oggigiorno.

Di seguito riporto i passi dell'accordo (fonte wikipedia):

Il testo del Trattato di alleanza
    Art. 1. Nel caso che in seguito ad un atto aggressivo dell’Austria la guerra venisse a scoppiare fra il Re di Sardegna e Sua Maestà l’Imperatore d’Austria, una Alleanza Offensiva e Difensiva sarà conclusa fra Sua Maestà l’Imperatore dei francesi e Sua Maestà il Re di Sardegna.
    Art. 2. Lo scopo dell’alleanza sarà di liberare l’Italia dall’occupazione austriaca, di soddisfare i voti delle popolazioni […] costituendo, se l’esito della guerra lo permette, un Regno dell’Alta Italia di undici milioni di abitanti circa.[14]
    Art. 3. In nome dello stesso principio il Ducato di Savoia [15] e la provincia di Nizza saranno riuniti alla Francia.
    Art. 4. […] è stipulato espressamente, nell’interesse della religione cattolica, che la sovranità del Papa sarà mantenuta.
    Art. 5. Le spese della guerra saranno sopportate dal Regno dell’Alta Italia.
    Art. 6. Le Alte Parti contraenti si impegnano a non accogliere alcuna apertura né alcuna proposta mirante alla cessazione delle ostilità senza aver previamente deliberato in comune.

Il testo della Convenzione militare
Nel caso in cui […] si dovesse concludere fra le dette Maestà un’Alleanza Offensiva e Difensiva, la Convenzione militare, di cui seguono appresso le clausole, sarà annessa al trattato di alleanza offensiva e difensiva.

    Art. 1. Le forze degli alleati in Italia saranno portate a circa 300.000 uomini: 200.000 francesi, 100.000 sardi. Una flotta nell’Adriatico asseconderà le operazioni dell’armata di terra.
    Art. 2. Le Province italiane, successivamente occupate dalle forze alleate, saranno dichiarate in stato di assedio. I poteri pubblici verranno costituiti da Sua maestà il Re di Sardegna e funzioneranno a suo nome.
    Art. 3. […] il comando in capo verrà esercitato da Sua Maestà l’Imperatore dei Francesi, e, in caso di assenza dell’Imperatore, da colui che egli designerà.
    Art. 4. L’incorporazione delle reclute e dei volontari nell’Armata Sarda verrà fatta in modo da non presentare al nemico che truppe istruite e ben disciplinate.
    Art. 5. [Sull’approvvigionamento in Italia delle truppe francesi (magazzini predisposti, requisizioni e acquisti in loco)].
    Art. 6. [Su Genova, piazza di deposito e di approvvigionamento delle truppe francesi].
    Art. 7. [Sulla valutazione delle requisizioni secondo le forme della contabilità francese, e sui i relativi indennizzi].

Il testo della Convenzione finanziaria
Nel caso in cui […] si dovesse concludere fra le dette Maestà un’Alleanza Offensiva e Difensiva, la Convenzione finanziaria, di cui seguono appresso le clausole, sarà annessa al trattato di alleanza offensiva e difensiva.

    Art. 1. Tutte le spese di guerra in Italia saranno rimborsate alla Francia mediante annualità equivalenti al decimo delle entrate di ogni natura percepite nel nuovo Regno dell’Alta Italia.
    Art. 2. [Sull’emissione di buoni da parte delle autorità sarde per pagare le forniture militari francesi all’esercito sardo].
    Art. 3. [Sulla divisione in parti uguali (francese e sarda) del prodotto delle imposte prelevate nelle province occupate].
    Art. 4. [Sulla commissione mista per la liquidazione dei debiti di guerra].