23 Nov 2011

La chiesa di San Martino a Mulazzo

La chiesa di San Martino a Mulazzo

All'interno del cimitero di Mulazzo è presente una bellissima chiesa antica. E' datata 1297 e presenta un campanile a vela a due campane. Questo tipo di campanile, non è molto diffuso in Lunigiana, specie nelle grandi chiese. Il campanile a vela è fatto da una superficie murata elevata sopra la copertura della chiesa e aperta in uno o più punti, dove vengono ospitate le campane, azionate da funi.

23 Nov 2011

Termini di confine dei Malaspina a Giovagallo

Cippo di confine a Giovagallo

Tra le tante cose antiche, che si incontrano nei boschi della Lunigiana, ce ne sono alcune che mi affascinano tanto: i termini o cippi di confine.
Essi possono avere diverse funzioni: delimitare, fissare la direzioni, determinare i confini, ricordare un qualcosa. Solitamente sono fatti in pietra arenaria e possono avere varie forme. Riportano spesso simboli, date, linee e, a volte, ci dicono tante cose di un luogo.

21 Nov 2011

Il Castello di Giovagallo

La Torre

E' un castello poco conosciuto, fuori dalle usuali mete turistiche, a causa della sua collocazione e dello stato di abbandono in cui si trova.
Giovagallo è una frazione del comune di Tresana che comprende Pietrasalta, Agneda, Vigonzola, Tavella e lo stesso paese di Giovagallo. Il paese  si trova a destra del torrente Penolo, e confina con la Liguria.
Nel 1202 , in un documento tra i Malaspina ed i Vescovi-Conti di Luni, Giovagallo è rappresentato da "domini et populus".

16 Nov 2011

La "farfalla di luce" di monte Caprione

Il fenomeno della farfalla di luce

I menhir di monte Caprione sono dei megaliti situati sul monte Caprione, un promontorio tra Lerici ed Ameglia, in provincia della Spezia. Sono raggiungibili salendo da una strada che si congiunge alla Via Provinciale tra Romito Magra e Lerici.

13 Nov 2011

La seconda guerra mondiale.... storia di un distintivo ritrovato a Licciana Nardi

12a Compagnia Alpini Brg. Intra - Divisione Monterosa

Il 25 luglio 1943, la seduta straordinaria del Gran Consiglio del Fascismo comportò la caduta del regime fascista; Badoglio ricevette l’incarico di Capo del Governo proclamando la continuazione della guerra al fianco dei tedeschi.....

13 Nov 2011

Il paese di Groppodalosio ed il suo ponte

Il ponte di Groppodalosio

Groppodalosio, si trova nella Valdantena, vicino alla statale che porta al passo dei Cento Laghi. E' circondato da terrazzamenti e da castagneti coltivati. Un tempo, la vallata era chiamata la Valle dell'Oro perché ricca in boschi, acqua e terra fertile ed era abitata da famiglie importanti. Camminando sui sentieri intorno alle case che collegano i vari paesi o i campi una volta coltivati si riscopre la vita del passato che in molti casi è ancora presente.

13 Nov 2011

Rappresentazione di San Rocco lungo un una strada lastricata a Groppodalosio

San Rocco

Segnalo questa rappresentazione di San Rocco, fotografata in una strada di Groppodalosio. Di per se forse non dice nulla, ma leggendo la storia del santo, si scopre che la collocazione non è casuale. "È il santo più invocato, dal Medioevo in poi, come protettore dal terribile flagello della peste, e la sua popolarità è tuttora ampiamente diffusa.

12 Nov 2011

Una medaglia ricorda gli Accordi di Plombières del 1858

il Re di Sardegna Vittorio Emanuele II

A volte, cose apparentemente inutili, raccontano storie di vita passata. E' il caso di questa medaglia patriottica, trovata in un bosco nel pontremolese. E' in rame e presenta il classico appiccagnolo frontale, tipico delle medaglie di epoche piuttosto recenti e di quelle attuali. Non so se era portata come spilla, come collana o in altro modo. Presenta la raffigurazione di due regnanti: il Re di Sardegna Vittorio Emanuele II e  l'imperatore di Francia, Napoleone III.

11 Nov 2011

La Cattedrale, di S. Maria Assunta di Pontremoli in una medaglietta di fine '800

Medaglietta - MARIA POPULI PROTEGE NOS

Vorrei raccontare la storia di due medagliette devozionali di fine Ottocento. Di per se non sono belle e non sono neppure tenute bene per l'usura della permanenza nei campi e l'acidità delle terre trattate con i fertilizzanti. Risultano appena leggibili e molto consumate. Con una lente si possono leggere le scritte che riportano:

Lato A: MARIA POPULI PROTEGE NOS

10 Nov 2011

Il catasto leopoldino - cippi di confine tra Succisa e Grondola

Pietro Leopoldo

Tutte le montagne che stanno nelle zone tra Succisa e Grondola, sono disseminate di tantissimi cippi di confine. La maggior parte presentano la sola linee di demarcazione posta sulla sommità dello stesso.

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