Palazzo ducale : Dopo aver superato il portone d'ingresso si giunge in un fastoso cortile circondato da colonne, scalinate, loggiati e portali in marmo. In fondo al cortile si accede al Ninfeo, un ambiente roccioso su cui troneggia la statua di Nettuno che cavalca le onde. Le due stanze adiacenti sono state affrescate nelle volte da Stefano Lemmi nel 1702 con Le manifestazioni dell'ingegno umano e La glorificazione dei quattro pontefici delle famiglie Cybo e Pamphili. Salito lo sfarzoso scalone si giunge al piano nobile, dove i saloni sono preceduti da un loggiato decorato da colonne di marmo e stucchi. I saloni principali del palazzo sono tre: Salone degli Svizzeri, Salone della Resistenza e Salone degli Stucchi, tutti e tre riccamente decorati. Non visitabili perché compresi tra gli ambienti destinati alla Prefettura sono la Cappella Ducale, con affreschi di Carlo Pellegrini nella volta e bassorilievo marmoreo raffigurante la Natività sull'altare, e la scenografica Alcova Ducale. Sempre nel Palazzo è presente un piccolo teatro denominato Teatro Ducale che soddisfaceva il desiderio di divertimento della corte. Da wikipedia