Cattedrale Basilica S. Maria : Ubicata al centro del primitivo borgo medievale di Sarzana, l'odierna basilica-concattedrale è stata edificata sull'area e sulle fondamenta dell'originaria pieve intitolata a san Basilio[3]. Quest'ultimo edificio religioso è citato in una bolla pontificia di Eugenio III risalente all'11 novembre del 1148[3]. Con l'accrescere dell'importanza sarzanese nel panorama spezzino e lunigianese, a spese dell'antica città romana di Luni oramai in decadenza e in preda alla malaria[3], furono gli stessi Canonici di Luni a chiedere ed ottenere da papa Innocenzo III - con bolla datata al 7 marzo 1203[3] - il trasferimento presso la pieve di San Basilio. Sarà lo stesso pontefice, nel 1204[3], a trasferire ufficialmente la sede episcopale - ma non il titolo - dalla città lunense a Sarzana con l'impegno, preso dalla comunità sarzanaese, di costruire una nuova cattedrale e dimora vescovile. Per far fede agli accordi presi si decise di attuare una completa trasformazione dell'antica pieve di San Basilio, evitando quindi l'edificazione di un nuovo edificio religioso, compiendo di fatto un'opera di ampliamento e ingrandimento della stessa. L'opera prese subito corpo, proseguendo nel tempo tra interruzioni e riprese come testimoniamo atti e documenti dell'epoca[3], e già alla metà del XIV secolo la nuova cattedrale di Sarzana poté considerarsi terminata o quasi[3]. La chiesa, improntata sugli stili architettonici tardo gotici toscani, si presenta a croce latina, divisa in tre navate (separate da arcate e colonne), un'abside maggiore e due cappelle; la copertura, in legno, era costituita da capriate a vista[3]. Completata la chiesa, con l'intitolazione a santa Maria Assunta, rimaneva tuttavia in sospeso l'ufficializzazione di Sarzana quale nuova sede diocesana, titolo che ancora era legato alla vicina e storica città di Luni[3]. Un primo passo fu compiuto nel 1447[3], contemporaneamente all'elezione del sarzanese Tommaso Parentuncelli al soglio di Pietro con il nome di Niccolò V[3], e definitivamente nel 1465[3] quando papa Paolo II trasferisce il titolo episcopale, e relativi diritti, da Luni a Sarzana; la chiesa di Santa Maria Assunta fu quindi elevata al titolo di cattedrale della nuova diocesi di Luni-Sarzana. Negli stessi anni verrà compiuta la decorazione interna e il completamento della facciata (1474) ad opera di Leonardo Riccomanni da Pietrasanta. Nuovi lavori di abbellimento, soprattutto legati alle nuove forme artistiche barocche, si compirono nel XVII secolo[3] interessando le aree delle navate laterali con la costruzione delle cappelle laterali (ad opera di Francesco Antonio Milani[4]) e dell'abside. Successivamente alla conclusione dei lavori, nel 1735 furono poste sulla facciata le statue di sant'Eutichiano al centro, di papa Sergio IV a sinistra e di papa Niccolò V a destra. - Fonte wikipedia