Oratorio dei Bianchi : L'oratorio fu costruito nel 1468, all'inizio del marchesato di Gabriele II Malaspina (1467-1508) di Fosdinovo, dalla confraternita francescana dei Disciplinati (o dei Battuti), oggi detti dei Bianchi, per volontà del frate francescano Giovanni da Milano, venuto a Fosdinovo per il periodo della Quaresima e fondatore della confraternita. L'intento era quello di costruire un secondo edificio sacro a Fosdinovo (il primo era la duecentesca Chiesa di San Remigio), da dedicare alla Madonna. Fu edificato in posizione contigua alla Chiesa di San Remigio, nel luogo ora chiamato Camposanto Vecchio. Appena costruito fu qui portata la statua in legno policromo della Santissima Annunziata, risalente al XIV secolo e fino a quel tempo conservata nella Chiesa di San Remigio. Il tempio cristiano fu distrutto da un incendio nella notte dei Morti del 1501 (che coinvolse anche l'archivio parrocchiale del Duomo) e fu ricostruito nelle forme attuali tra il 1648 ed il 1653, sotto il marchesato di Giacomo (Jacopo) Malaspina di Fosdinovo, in una posizione diversa da quella precedente, ossia in Via Roma, demolendo le vecchie costruzioni per fare spazio alla chiesa.